Come il grasso corporeo può influenzare la performance sportiva

Come il grasso corporeo può influenzare la performance sportiva

Prestazione sportiva e grasso corporeo: quale correlazione

Sei un atleta e ti piacerebbe capire come non accumulare grasso corporeo per non peggiorare oltremodo le tue prestazioni sportive? Senti spesso parlare di “massa grassa” e “massa magra” e ora vorresti comprendere la differenza per migliorare, possibilmente, la tua performance? Oppure sei semplicemente curioso di scoprire come il grasso corporeo possa influenzare la performance sportiva in modo da essere pronto ad apportare tutte le modifiche necessarie per non perdere i risultati raggiunti?

Ecco l’articolo che ti spiegherà nel dettaglio come funziona il grasso corporeo e come influenza la prestazione sportiva.

Fermati a leggere questo articolo che, come nutrizionista a Torino, ho preparato per aiutarti a comprendere come il grasso abbia un ruolo fondamentale nel nostro corpo. Vedremo insieme che il grasso corporeo non è tutto uguale e che esiste una parte essenziale per la sopravvivenza ed una parte che potremmo definire “grasso zavorra” in quanto non funzionale alle prestazioni sportive.

Se ti interessa approfondire l’argomento sul grasso corporeo e comprendere quanto nello sport sia importante ridurre il grasso di deposito, continua a leggere.

Buona lettura!

Inizia un nuovo percorso alimentare

Perché il grasso corporeo non è tutto uguale: differenza tra massa grassa e massa magra

Come nutrizionista sportivo che segue da anni atleti di diversi sport, posso dire che gli atleti pongono molta attenzione al proprio grasso corporeo. Questo perché, come noto, un suo eccesso porta a un peggioramento della prestazione.

Tengo, comunque, a precisare che quando parliamo di un eccesso di grasso, intendiamo riferirci ad un eccesso rispetto al livello ottimale tenuto conto dello specifico sport.

Facciamo un esempio: un difensore di football americano avrà uno standard ottimale di massa grassa completamente diverso rispetto a un terzino di calcio. Questo significa che il supporto nutrizionale dovrà essere personalizzato sul singolo atleta.

Come abbiamo detto prima, quindi, il grasso corporeo non è tutto uguale.

Il corpo umano è costituito da due materie:

  • massa magra
  • massa grassa

Per massa grassa si intende la quantità di grasso presente nel corpo umano; solitamente viene espressa in punti percentuali (%) rispetto alla massa corporea totale.

La massa grassa può essere distinta in due diverse componenti:

  • grasso primario o essenziale
  • grasso secondario o di deposito

Il grasso essenziale, come suggerisce il nome stesso, corrisponde alla quota lipidica necessaria alla sopravvivenza, al pieno stato di salute e alla funzione riproduttiva. Comprende i grassi contenuti nel sistema nervoso centrale (SNC), midollo osseo, ghiandole mammarie, attorno ai reni, milza e altri tessuti.

Il grasso di deposito, invece, è il grasso che si accumula nel tessuto adiposo e rappresenta la principale riserva energetica dell’organismo. Si trova soprattutto a livello sottocutaneo e in sede viscerale.

Il grasso su cui si può agire anche a livello nutrizionale, seguendo un piano alimentare personalizzato sulle specifiche caratteristiche dell’atleta, è il grasso di deposito. Infatti, l’obiettivo principale degli atleti è quello di ridurre il più possibile il grasso di deposito.

Ma perché è importante intervenire su questo grasso?

La risposta è presto detta!

La massa grassa è una componente non funzionale, soprattutto per le finalità atletiche.

Molto spesso i miei pazienti sono soliti definirlo “peso zavorra” in quanto si presenta come un carico che ci si porta dietro e che non restituisce nulla.

Potremmo paragonare la massa grassa a delle casse d’acqua che tolgono velocità, agilità, resistenza, equilibrio, precisione e che fanno peggiorare la prestazione sportiva sotto tutti i punti di vista.

Quindi l’obiettivo per gli atleti è quello di ridurre l’eccesso di grasso, mantenendo o, addirittura, aumentando il tono muscolare, per far lievitare la prestazione sportiva.

Ma come ridurre l’eccesso di grasso? Uno degli strumenti più efficaci è seguire un piano alimentare personalizzato, elaborato da un nutrizionista sportivo.

Da tempo mi occupo di affiancare gli atleti di qualunque sport per aiutarli a raggiungere prestazioni sportive sempre più alte.

Ogni piano nutrizionale dovrà essere personalizzato tenendo conto della tipologia di sport praticato, della frequenza di allenamenti e di altre condizioni e abitudini per poter apportare all’organismo tutti i necessari nutrienti per restare in forma e migliorare sempre di più.

Se ti interessa cominciare a seguire un piano alimentare volto a ridurre l’eccesso di massa grassa, compila il form qui sotto per prenotare na consulenza nutrizionale.

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