Cheat day o cheat meal: come gli atleti gestiscono lo sgarro

Cheat day e cheat meal: come gli atleti gestiscono lo sgarro

Cheat day e cheat meal: i consigli del biologo nutrizionista sportivo

Finalmente sta arrivando il weekend e dopo un’intensa settimana di allenamenti e pasti equilibrati e bilanciati, è giunto il fatidico momento dello sgarro e non sai come gestirlo? Hai letto che anche per gli atleti esiste il cheat meal, il pasto libero in cui è possibile mangiare quello che si vuole e ti piacerebbe avere qualche informazione in più sull’argomento? O sei semplicemente curioso di sapere come gli atleti gestiscono il cheat day senza compromettere l’intero allenamento settimanale?

Non ti preoccupare!

Ecco un articolo che, come nutrizionista sportivo a Torino, ho preparato per tutti gli atleti o coloro che desiderano avere maggiori informazioni su come gestire il pasto libero senza sentirsi in colpa né tanto meno abbassare le prestazioni sportive. Scoprirai che ogni piano alimentare correttamente elaborato prevede un giorno in cui potrai mangiare quello che desideri senza preoccuparti delle calorie introdotte, deliziando il tuo palato.

Il pasto libero, infatti, conosciuto anche cheat day, è previsto nella programmazione generale dell’alimentazione sportiva tanto è vero che lo stesso piano alimentare è predisposto tenendo conto del giorno in cui sarai libero di mangiare i tuoi piatti preferiti. Se sei curioso di sapere come viene gestito dagli atleti, continua a leggere.

Buona lettura!

Inizia un nuovo percorso alimentare

Cheat day: tutti i vantaggi di gestire il pasto libero con il supporto del nutrizionista sportivo

Il cheat day o pasto libero è una sorta di ricarica mentale, che permette di staccare la spina dai sani principi alimentari che sono stati seguiti per tutta la settimana.

In particolare, se stiamo seguendo una dieta normo o ipercalorica, il cheat day ha lo scopo di farti recuperare energia mentale.
Se, invece, seguendo un piano alimentare ipocalorico, con un deficit energetico, il cheat day non è solo una ricarica mentale, ma anche fisica, perché permette al tuo corpo di non abituarsi al deficit calorico tenuto tutti gli altri giorni della settimana.

Il corpo, infatti, ragiona sempre in termini di sopravvivenza, per cui se giorno dopo giorno introduci meno calorie di quelle che lui si aspetta, piano piano si adatterà a questo introito determinando uno stallo del peso.

Con il cheat day, quindi, potrai evirare questo passaggio perché almeno un giorno alla settimana introdurrai più calorie di ciò che si aspetta, facendo sì che non si adatti e si risvegli.

Visto da questo punto di vista, il cheat day o pasto libero sembra opportuno o quasi necessario ma bisogna fare attenzione a come viene gestito per evitare che diventi un problema.

Tendenzialmente, il pasto libero diventa un problema nel momento in cui non viene controllato e sfocia in episodio di abbuffata, andando a inficiare il lavoro di tutta la settimana. In questi casi, visto che lo sgarro perde la sua funzione fisiologica, è necessario indagare il motivo che lo ha scatenato.

Ad esempio, un’alimentazione troppo restrittiva nel corso di tutta la settimana porta ad accumulare eccessivo stress, che si libera in questo singolo episodio, come se avessi tirato troppo una molla.

Allo stesso modo capita con la restrizione di alcuni alimenti: se sei un amante del dolce e per tutta la settimana non ti sei concesso alcun piccolo vizio, nel cheat day rischi di non essere in grado di gestire la tua voglia di libertà alimentare e di esagerare.

In tutti questi casi, allora, se sei un atleta come imparare a gestire il cheat day?

Il mio consiglio come nutrizionista sportivo è di impostare una dieta non eccessivamente restrittiva, né dal punto di vista calorico né della soddisfazione del palato, possibilmente facendoti seguire da un professionista della nutrizione. In questo modo il cheat day o pasto libero sarà vissuto con serenità e porterà solo i benefici di cui abbiamo detto sopra.

Per poter gestire correttamente il cheat day o cheat meal è necessario organizzare bene tutta la settimana.
Il pasto libero è più una verifica, che ti fa capire se stiamo facendo bene o male nel corso della settimana, se stai introducendo troppe poche calorie, se non ti stai concedendo abbastanza sfizi, o se invece stai proseguendo con naturalezza il nostro percorso.

Se tutta la settimana è impostata e seguita correttamente il pasto libero potrà essere vissuto come momento di recupero mentale e fisico e delizia per il palato. Potrai mangiare quello che più ti piace senza compromettere il lavoro della settimana.

In questa programmazione il ruolo del nutrizionista sportivo è fondamentale, in quanto ti aiuterà a impostare la tua strategia sportiva in cui allenamenti e percorso nutrizionale siano funzionali al raggiungimento dei tuoi obiettivi: migliorare le prestazioni sportive.

Per questo motivo se desideri impostare correttamente la tua settimana alimentare, tenendo conto della tipologia e frequenza di allenamenti, dello sport e delle tue abitudini di vita, non esitare a contattarmi per una consulenza nutrizionale personalizzata. Insieme cercheremo di elaborare la tua settimana alimentare in modo che il cheat day o pasto libero ti permettano un momento di evasione mentale e fisico e soddisfazione del tuo gusto personale.

 

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